Diaframma e PNEI

Il diaframma e il ritmo respiratorio influenza l'intero sistema corporeo, le emozioni, la postura, il sistema linfatico e le difese immunitarie secondo le nuove acquisizioni della moderna PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia)

La terapia manuale osteopatica sul diaframma, In modo diretto e indiretto, influenzerà il sistema nervoso centrale (SNC), l'espressione motoria, la percezione del dolore e lo stato emotivo del paziente migliorando anche il quadro sintomatologico delle malattie croniche.


Il diaframma per Ippocrate

Per Ippocrate era chiaramente l’area corporea più sensibile alle emozioni:

“Io dico che il cervello è l’interprete dell’intelligenza, ma il fren (diaframma) ha un nome (da fronèo, pensare) che ne fa credere tale proprietà, cosa che non è vera e naturale.
Io non vedo infatti quale influenza esso ha sul pensiero e l’intelligenza.
A dire il vero, quando si prova all’improvviso un eccesso di gioia o di malinconia, esso trasale e causa dei sussulti; ma ciò è dovuto a quel suo poco di spessore e a ciò che nel corpo è il più esteso o largo.
Esso non ha cavità dove possa ricevere il bene o il male che sopraggiunge; ma egli rimane toccato da una di queste passioni a causa della debolezza della sua natura”.

  
Il diaframma per A.T. Still:
 
"Per mezzo mio vivete e per mezzo mio morite. 

Nelle mani ho potere di vita e morte, 
imparate a conoscermi e siate sereni”
“Tutte le parti del corpo sono in relazione
diretta o indiretta con il diaframma” 

 A.T. Still 1899

Struttura PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia) per eccellenza.




•    Per le sue funzioni fisiologiche e psicologiche,
•    per il simbolismo ad esso connesso,
•    per le sue relazioni anatomiche,
•    Per il tipo di innervazione: Nervo Vago e Nervo Frenico.


Il diaframma infatti è un muscolo di tipo misto, al contempo volontario e involontario.

Un’alterata respirazione influenza: tutto l’apparato muscolo scheletrico, gli organi interni e la psiche.


Il diaframma è dunque un organo che fa da ponte tra uno stato più consapevole e un funzionamento di tipo più autonomo, vegetativo.


Connessioni e correlazioni diaframma toracico
  • Rachide, movimento e postura,
  • Gli alimenti, attraverso l’esofago,  
  • Il sangue arterioso e venoso, rispettivamente tramite l’aorta e la vena cava inferiore,  
  • La linfa, per mezzo del dotto toracico. (sistema immunitario) 
  • le ramificazioni nervose periferiche e del SNA sono tutti in contatto con questo straordinario muscolo.
Il diaframma è il muscolo respiratorio principale e la sua contrazione è vitale per la ventilazione, quindi qualsiasi malattia che interferisca con l'innervazione diaframmatica, la funzione muscolare contrattile o l'accoppiamento meccanico con la parete toracica può causare disfunzione del diaframma.
 

La disfunzione del diaframma è associata a dispnea, intolleranza all'esercizio fisico, disturbi del sonno, ipersonnia, con un potenziale impatto sulla sopravvivenza.





Questo muscolo è collegato con l’amigdala, l’insula e l’ipotalamo (compreso il nucleo paraventricolare da cui parte l’asse dello stress) e il locus coeruleus (Lois et al. 2009). 
Questo dimostra, perchè il trattamento manipolativo osteopatico del muscolo diaframma è al centro della regolazione del riequilibrio psicofisico della persona.

Il Diaframma ed il suo Movimento


Il suo movimento è determinante per la fisiologia dei nostri organi. 


La discesa inspiratoria del diaframma induce, assieme alla tensione del mesocolon, variazioni di pressione e di orientamento spaziale a livello epatico, splenico, gastrico, intestinale e renale, facilitandone la fisiologia.
 

La funzione peristaltica dell’intestino e lo svuotamento della cisterna linfatica del Pecquet , traggono vantaggio da questo “ pompage ” Busquet 2001).
In questo modo si facilita la circolazione linfatica addominale e, quindi, il funzionamento del sistema nervoso, endocrino e immunitario, con conseguenti effetti sulla psiche.
 

Il pericardio ha inserzioni cervicali, toraciche e diaframmatiche.
Nell’atto inspiratorio è quindi stimolato dalla discesa del diaframma e dall’apertura toracica.
 

L’alternanza dell’inspirazione e dell’espirazione, quindi, agisce sulla parete cardiaca e, principalmente, sulla funzione coronarica (Busquet 2001)

Soluzioni

 
Un’adeguata terapia manuale osteopatica, la rieducazione posturale, il ripristino di una dieta alimentare corretta, l’utilizzo di tecniche meditative o psicoterapiche, porteranno a un miglioramento della respirazione e del benessere generale della persona.
 

Disturbi e patologie ed attività che possono essere migliorate e beneficiare del Trattamento Manuale Osteopatico del diaframma toracico:

  • Diabete,
  • Invecchiamento,
  • Malattie sistemiche metaboliche e ormonali, 
  • Insufficienza renale cronica,
  • Ictus,
  • SM (sclerosi Multipla), 
  • Fibromialgia, 
  • Depressione, 
  • Ansietà, 
  • Dolore cronico, 
  • IBS (sindrome del colon irritabile), 
  • Infiammazione, 
  • GERD (reflusso gastroesofageo), 
  • Postura e colonna, 
  • Parkinson, 
  • MP (malattie polmonari) 
  • Respirazione e circolazione linfatica, 
  • Stitichezza, 
  • Disartria, 
  • Nello sport, in gravidanza, nel canto...

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