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Micro-infiammazione: perché non stai mai “davvero” bene

 

Micro-infiammazione: perché non stai mai “davvero” bene

Ti senti stanco anche quando dormi?
Hai dolori o sintomi che vanno e vengono?
La cervicale migliora… ma poi torna?

A volte non è “un problema grave”.
Ma non è nemmeno tutto a posto.

Esiste una condizione molto comune, spesso invisibile agli esami di routine, che può spiegare questa sensazione di “mezzo malessere” continuo:

la micro-infiammazione.

E spesso si accompagna a un quadro clinico molto frequente: i MUS.

👉 MUS (Medically Unexplained Symptoms) = sintomi reali e ricorrenti che non trovano una causa “strutturale” chiara negli esami standard, oppure risultano “sproporzionati” rispetto ai riscontri, perché coinvolgono regolazione neurovegetativa, infiammazione di basso grado, sonno, stress e intestino.

 1) Micro-infiammazione, infiammazione silente, basso grado: sono cose diverse?

Nella pratica clinica sono tre modi quasi sovrapponibili di descrivere lo stesso fenomeno:

  • Infiammazione di basso grado → definizione tecnica: cronica, moderata, persistente
  • Infiammazione silente → definizione clinica: non fa febbre, non “urla”
  • Micro-infiammazione → definizione divulgativa: “piccola” ma continua, che consuma energia

📌 Stesso quadro, parole diverse.
La differenza reale non è il nome, ma dove nasce e perché non si spegne.

 2) Cosa significa in parole semplici

Il corpo ha due grandi modalità:

  • Recupero → riparo, digestione, sonno profondo, rigenerazione
  • Allerta → tensione, difesa, controllo, “attacca-fuggi”

Con la micro-infiammazione succede questo:

✅ non sei in emergenza
❌ ma non entri mai davvero in recupero

È come se il sistema restasse sempre un po’ acceso.

E allora compaiono:

  • stanchezza che non passa
  • rigidità “di base”
  • dolore ricorrente o migrante
  • sonno leggero / non ristoratore
  • intestino sensibile / gonfiore
  • tolleranza bassa allo stress

📌 Ed è qui che spesso entrano in gioco i MUS:
sintomi ricorrenti, multi-sistema, che cambiano intensità e sede, e che spesso “non tornano” con un singolo esame o una singola diagnosi.

 3) Da cosa nasce (e perché dura)

Raramente c’è una sola causa.
Di solito è una somma di micro-stress prolungati:

  • stress cronico
  • sonno non ristoratore
  • intestino irritabile / disbiosi / gonfiore
  • alimentazione pro-infiammatoria (ultraprocessati, zuccheri frequenti, alcol ripetuto)
  • dolori cronici
  • posture rigide mantenute a lungo (PC, guida, smartphone)
  • emozioni trattenute / iper-controllo
  • in alcuni casi: focolai cronici (gengive, sinusiti) o sovraccarico metabolico (steatosi, insulino-resistenza)

📌 Il corpo interpreta il “continuo” come minaccia:
“non è sicuro rilassarsi”.

👉 Nei MUS questo si traduce spesso in iper-sensibilizzazione:
il sistema “legge troppo” segnali corporei, perché è in allerta da troppo tempo.

 4) Micro-infiammazione, ansia, paura, umore basso: il collegamento reale

Quando c’è micro-infiammazione, nel corpo circolano segnali infiammatori (citochine, mediatori) che possono:

  • aumentare la sensibilità allo stress
  • disturbare il sonno (la principale ricarica vagale)
  • peggiorare energia, motivazione e chiarezza mentale
  • rendere il sistema nervoso più reattivo

👉 Risultato pratico: più allerta, più tensione, più vulnerabilità emotiva.

Lettura con la Teoria Polivagale

Il sistema nervoso non chiede:
“È tutto perfetto?”
chiede:
“È sicuro?”

  • Ventro-vagale (sicurezza) → calma, connessione, recupero
  • Simpatico (allerta) → ansia, ipervigilanza, irritabilità
  • Dorso-vagale (shutdown) → spegnimento, apatia, umore basso

La micro-infiammazione (soprattutto se associata a sonno scarso e intestino irritabile) può spingere il sistema verso:

  • simpatico → ansia, paura, mente accelerata
  • dorso-vagale → stanchezza profonda, demotivazione

📌 Non è “tutto nella testa”: è neurofisiologia della sicurezza.
📌 E nei MUS questo concetto è centrale: il sintomo è reale, ma spesso è legato a una disregolazione, non a un singolo “pezzo rotto”.

 5) Perché senti dolore anche senza “danni” evidenti

La micro-infiammazione:

  • aumenta la tensione muscolare di base
  • rende i tessuti più reattivi
  • abbassa la soglia del dolore

Ecco perché:

  • cervicale sempre “in guardia”
  • schiena che si blocca “a caso”
  • dolore che cambia zona
  • farmaci che aiutano poco o solo per poco tempo

👉 Spesso il dolore o il sintomo è un messaggio:
“sto compensando troppo da troppo tempo”.

📌 Questo è tipico anche dei MUS: dolore, stanchezza, vertigini, palpitazioni, disturbi intestinali, “nebbia mentale”… che migrano e fluttuano nel tempo.

 6) Il termometro funzionale: HRV e Nervo Vago

Se la micro-infiammazione è un incendio invisibile,
il Nervo Vago è il capo dei vigili del fuoco.

Il Nervo Vago è il protagonista del sistema parasimpatico e partecipa al riflesso infiammatorio, il meccanismo con cui il cervello aiuta a frenare l’eccesso di risposta infiammatoria.

Perché misuriamo la HRV?
La HRV (Heart Rate Variability) indica quanto il tuo sistema riesce a recuperare:

  • HRV più alta (per te) → flessibilità, adattamento, recupero
  • HRV cronicamente bassa → rigidità, allerta persistente, scarsa resilienza

📌 Da HRV Specialist, l’obiettivo non è “alzare un numero”,
ma riportare il sistema in sicurezza, così che dolore, intestino e sonno migliorino a cascata.
📌 Nei quadri MUS, la HRV può diventare un indicatore utile per capire quanto il sistema è in riserva e come sta rispondendo al percorso.

 7) Come si rileva la micro-infiammazione (davvero)

Non esiste un esame “magico”.
Serve un inquadramento clinico integrato (rivolgiti al medico).

Marker di primo livello

  • PCR (meglio hs-CRP)
  • VES
  • Emocromo
  • Fibrinogeno (se richiesto)

Marker metabolici

  • glicemia + insulina (eventuale HOMA-IR)
  • trigliceridi, HDL
  • AST/ALT, GGT
  • acido urico
  • ferritina

Intestino (se indicato)

  • calprotectina fecale
  • sangue occulto

📌 Conta il trend, non il singolo valore.

📌 Nei MUS è importante anche questo:
un esame “ok” non significa che il corpo sta regolando bene. Significa solo che non c’è un danno evidente in quel parametro.

 8) Frasi tipiche (se ti riconosci, non stai immaginando nulla)

  • “Non sto malissimo, ma non sto mai bene”
  • “Dormo, ma non recupero”
  • “Mi sento sempre teso”
  • “Gli esami sono ok, ma io no”
  • “Ho ansia senza motivo”
  • “Mi sento spento, senza energia”

📌 Questa è spesso la frase chiave dei MUS:
“gli esami dicono una cosa, il corpo ne racconta un’altra.”

 9) Perché è importante farsi seguire da uno o più professionisti

La micro-infiammazione e i MUS non sono un problema da fai-da-te.

Perché coinvolgono più sistemi insieme:

  • sistema nervoso
  • intestino
  • metabolismo
  • postura e dolore
  • sonno
  • carico emotivo

👉 Agire su un solo pezzo spesso non basta.

Essere seguiti da un professionista competente o, nei casi più complessi, da un team integrato, permette di:

  • capire da dove nasce l’infiammazione e la disregolazione
  • evitare tentativi casuali o eccessi
  • monitorare i cambiamenti nel tempo
  • lavorare sulla regolazione, non solo sul sintomo

📌 È un percorso, non una scorciatoia.

 10) Cosa fare: l’obiettivo è tornare in sicurezza

La micro-infiammazione raramente si risolve con una pillola.
Si migliora lavorando su:

  • sistema nervoso (HRV, tono vagale)
  • respirazione
  • intestino
  • postura e movimento
  • stress
  • sonno
  • alimentazione

Quando il corpo torna a sentirsi al sicuro,
inizia finalmente a riparare.

 11) Tre strategie pratiche (come primo passo)

  1. Respirazione coerente (senza forzare)
    Meglio espirazione più lunga dell’inspirazione (es. 4–6).
  2. Movimento de-tensivo quotidiano
    Camminata + mobilità dolce. Costanza > intensità.
  3. Sonno come priorità clinica
    Orario di risveglio stabile e routine serale semplice.

(Il freddo è un tool, non un obbligo: se stressa, non aiuta.)

 In sintesi

❌ Non sei rotto
❌ Non è tutto nella testa
❌ Non è solo stress
✅ Il tuo corpo è stanco di difendersi
✅ La micro-infiammazione abbassa il senso di sicurezza
✅ Nei MUS il sintomo è reale e spesso è un segnale di disregolazione multi-sistema
✅ Serve regolazione guidata, meglio se con un professionista o un team.

 


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