Dormire meglio: 10 abitudini per recuperare davvero IN BREVE Il sonno non è una pausa dal corpo: è il momento in cui il sistema nervoso autonomo consolida il recupero fisico e mentale della giornata. La qualità del sonno dipende da abitudini precise e misurabili: orari, luce, temperatura, alimentazione serale e gestione dei pensieri prima di coricarsi. Questi fattori si riflettono anche sulla variabilità della frequenza cardiaca (HRV), il segnale che uso per misurare quanto il corpo si sta davvero riprendendo durante la notte. Le 10 abitudini di questo articolo non sono regole rigide, ma leve pratiche: anche applicarne solo alcune con costanza fa la differenza. Indice 1. Il sonno non è tempo perso: è tempo di recupero 2. Il filo conduttore: sistema nervoso autonomo e HRV 3. Le 10 abitudini per un recupero reale 4. Quando conviene valutare le cause con un professionista 5. In sintesi 6. Fonti scientifiche Il ...
QUANDO IL DOLORE CONTINUA, MA GLI ESAMI NON SPIEGANO TUTTO IN BREVE • Il dolore che persiste oltre la guarigione dei tessuti è reale: non è "nella testa". • Il sistema nervoso può restare "allarmato" anche quando il danno iniziale si è ridotto (dolore nociplastico). • Paura del movimento, tensione muscolare e postura protettiva possono mantenere il circolo del dolore. • La variabilità della frequenza cardiaca (HRV) permette di misurare oggettivamente questo stato di allerta, e di seguirne il cambiamento nel tempo. Indice 1. Un dolore reale, anche senza una lesione evidente 2. Un allarme troppo sensibile 3. Il circolo paura-tensione-dolore: un esempio pratico 4. Misurare ciò che si sente: il ruolo dell’HRV 5. Un percorso possibile 6. Riferimenti scientifici 1. Un dolore reale, anche senza una lesione evidente Può accadere che un dolore continui anche quando gli esami di imaging (risonanza, radiografi...